martedì 14 novembre 2017

Zuppa di verdure, legumi e grano saraceno

Novembre, ecco che arrivano le prime serate freddine, quelle serate in cui quando rientri a casa desideri proprio un bel piatto di qualcosa di caldo.. ed ecco così si apre la stagione delle vellutate, dei minestroni e delle zuppe.
Io e il maritino amiamo le verdure in un modo spasmodico, a volte ci ritroviamo a fare la spesa e alla cassa abbiamo speso qualcosa come 35€ di verdura… e questa scorta dura per un paio di giorni in frigo.
In questa stagione come dicevo una delle cose che preferisco sono le zuppe, soprattutto quelle di verdure e legumi, il minestrone io lo faccio ogni volta diverso, in base alle verdure stagionali, a quelle che trovo dal fruttivendolo e a quelle che produce l’orto. Per un buon minestrone per me non devono mancare: porro, cavolo (nero, verza, cavolfiore, cappuccio), fagioli, erbe di campo (bietola, rape, cicoria), carota.
Per me il minestrone con le verdure richiama i cereali e quale migliore occasione per utilizzare il grano saraceno che l’azienda NuovaTerra mi ha recapitato per il progetto #Siamogolosiani Se poi si termina il piatto con un battuto di cipolla di tropea e un filo di olio nuovo il godimento è assicurato.



Ingredienti:
cavolo nero
un pezzetto di cavolo cappuccio
un pezzetto di cavolo verza
un porro
una cipolla
2 carote
1 pezzetto di zucca
2 zucchine
1 cesto di bietola
Mezzo cucchiaio di concentrato di pomodoro
Una manciata di fagioli freschi oppure secchi (precedentemente ammollati)
1 patata grossa o due piccole

Per 2 persone: 180g di grano saraceno Nuova Terra




Mettete tutte le verdure a pezzetti in una pentola a pressione, aggiungete l’acqua fino quasi a copertura, un po' di sale e mettete sul fuoco. Quando inizia a “soffiare” abbassate il fuoco e lasciate andare per circa 40 minuti.

Quando sarà cotto metà minestrone passatelo al passatutto o con il minipimer mentre l’altra metà lasciatelo a pezzettoni (se vi piace).
A questo punto prelevate un po' di minestrone passato ed un po' di minestrone in pezzi e mettete in una pentola con 130g di grano saraceno, fate cuocere e se necessario aggiungete un po' di brodo.
Nel frattempo prendete una cipolla di tropea e tagliatela a fettine sottili, quando il grano saraceno sarà cotto impiattate con sopra la cipolla di Tropea e un filo di olio nuovo!


Ambra

mercoledì 27 settembre 2017

Pasta alla puttanesca


Domenica mattina ore 10.00 apertura dell’Ikea, siamo li pronti e scattanti nella speranza che ci sia un po' meno caos rispetto alla domenica pomeriggio, per l’acquisto della nostra cabina armadio.
Gli ultimi due mesi sono stati veramente convulsi tra piastrelle, tracce, elettricisti ed idraulici ma forse vediamo la luce in fondo al tunnel.. ad Ottobre riusciremo ad entrare finalmente nella nostra casetta!
Ore 12.00 cabina scelta ed acquistata, 25 colli caricati sul carrello per poi scoprire dopo smadonnamenti vari che non entra tutto in macchina; Cinque telefonate organizzative per trovare un mezzo idoneo e anche questa è fatta (ora va montata e lì si che viene il bello…).
Ore 13.30 rientriamo in casa, una casa piena di scatole e di caos… fare un trasloco non è proprio una passeggiata e io ingenua me ne accorgo solo ora.. una fame che ti attanaglia lo stomaco, quella fame che solo un bel piatto di pasta “ignorante” come dico io può calmare.
Visto che questo mese al Club del 27 si celebrano le Paste opto quindi per la meravigliosa puttanesca di Antonella Marconi del blog Sapori in concerto, bella carica di aglio e peperoncino come piace a me!



Ingredienti per 2 persone affamate:

300g di linguine
1 barattolo di pelati Primetta
2 spicchi di aglio
Peperoncino
2 manciate di capperi dissalati
2 manciate di olive con il nocciolo
Olio Extravergine di oliva


Tritate l’aglio e soffriggete con olio e peperoncino, aggiungete i pelati e schiacciateli con la forchetta. Nel frattempo mettete a bollire l’acqua e calate la pasta.
Aggiungete al sugo i capperi e le olive , aggiustate di sale.
Un paio di minuti prima della fine della cottura scolate le linguine e mantecate bene in padella.



Buona giornata
Ambra















lunedì 25 settembre 2017

Vesuvi con Ragù di tombarello

Per i Lucchesi in generale Settembre è un mese importante: ci sono la processione del volto santo, le fiere, il luna park in poche parole.. il Settembre Lucchese! Questo Settembre lo è stato in modo particolare, il sabato appena trascorso infatti Lucca è stata per un giorno la capitale del Rock, ebbene sì come molti di voi sapranno c’erano loro I Rolling Stones.
Devo dire che inizialmente quando hanno annunciato l’evento ero scettica, poi col poassare delle settimane la città ha cominciato a colorarsi con le linguacce degli Stones ed è stato in quel momento che ho capito che per Lucca questa era un’occasione unica, un occasione che non doveva sprecare e così è stato! Nonostante i disagi sul traffico e le strade chiuse i due giorni precedenti al concerto sono stati bellissimi, a Lucca si respirava un’aria di festa, ogni negozio si è attrezzato per l’evento con divise, vetrine e addirittura dolci fatti a posta. Venerdì sera una splendida notte con negozi aperti e musica dal vivo ha colorato questa città che in certi  momenti è una città talmente imborghesita che ti chiedi come abbia fatto.
Bella bellissima Lucca che con le tue mura hai fatto da palcoscenico ad un concerto bellissimo, dove io non ho potuto essere ma credetemi ero li con il cuore! Per questo ho deciso di dedicare il mio post alla mia città che ha ospitato questo evento.
Nota da chi era al concerto: Evento bellissimo, l'organizzazione un po' meno ma dalle foto che ho visto in giro capisco che è stata una festa bellissima ed oggi tutto quello che ci resta è il traffico dovuto alla disinstallazione del pacoscenico.

Foto Dal Web

Foto Dal Web

Ma torniamo a noi, appena letto il meraviglioso post di Cristina del Blog Poveri ma belli e buoni ultima vincitrice del MTC, sono stata la prima a postare la mia ricetta, ma parliamoci chiaro mi son fatta prendere talmente tanto dalla frenesia che ho dimenticato un pezzetto del regolamento, ovvero per questa sfida non si poteva utilizzare il pesce conservato ed avendo usato il baccalà la mia ricetta non è stata giustamente inclusa in gara.
Visto che sono stata tra le prime credo che stasera sarò una tra le ultime, questa volta però il pesce è fresco, freschissimo.
Ho deciso di utilizzare il Tombarello, pesce azzurro un po' dimenticato della famiglia degli Sgombridi, simile al tonno ma con molto più sangue (e quando dico molto intendo molto… non vi dico come ho ridotto la cucina per pulirlo e sfilettarlo…), questo è stato il nostro primo incontro ma forse forse ho vinto io visto che la ricetta alla fine mi ha soddisfatto.  
Quando ho visto le sue carni così rosse ed ho sentito il suo odore così intenso l’ho associato subito al cinghiale non so perché, per cui ho deciso di metterlo un pochino a “spurgare” in acqua e alloro, ho cambiato almeno 2 volte l’acqua che si riempiva subito di sangue. Successivamente visto il sapore forte ho deciso di fare un sugo un po' strong, un po' Rock per restare in tema con pomodoro, olive capperi e a fine cottura qualche goccia di un olio piccante di habanero rosso che mi hanno regalato qualche tempo fa.



Ingredienti per 2/3 persone
Un tombarello di 650g circa
2/3 foglie di alloro per la “marinatura”
1 confezione di pelati
2 cucchiai di capperi dissalati
2 cucchiai di olive nere con il nocciolo (io metà le spezzetto e metà le lascio intere)
Olio Extravergine di Oliva
Un pizzico di origano
1 spicchio di aglio
sale
Qualche goccia olio di Habanero Rosso

200 g di Pasta di Gragnano Afeltra (Vesuvi)

Per la Guarnizione del piatto
Buccia di limone Bio
1 foglia di alloro

Per prima cosa pulire il Tombarello dalle interiora (vi consiglio di farlo fare dal pescivendolo perché la quantità di sangue che ne esce è abbastanza importante.. )  successivamente sfilettatelo togliendo anche al meglio la pelle.




Mettete i filetti a mollo in acqua e alloro e cambiate l’acqua ogni 30/40 minuti almeno ¾ volte. Vedrete che perderà molto sangue e le carni diventeranno molto più rosa. Con la testa e la lisca ho deciso di non fare il brodo perché il sapore di questo pesce mi sembrava già anche troppo deciso però ho fatto una cosa, che vi dirò in seguito..
Mentre il pesce e in ammollo mettete in una padella capiente l’olio con lo spicchio d’aglio tritato, quando l’aglio si sarà imbiondito un po' aggiungete la testa e la lisca del tombarello sfilettato e premete bene con un mestolo di legno (fate molta attenzione a non far bruciare l’aglio, se vedete che scurisce troppo aggiungete un gocciolino di vino bianco secco per fumare) togliete la testa e la lisca ed aggiungete i pomodori pelati, mettete il fuoco al minimo e lasciate sobbollire.
Nel frattempo dissalate i capperi in acqua e tagliate la metà delle olive (le altre lasciatele intere) aggiungete il tutto al pomodoro e aggiungete anche un pizzico di origano secco.
Lasciate cuocere almeno 30-35 minuti. Mentre il sugo cuoce preparate la polvere di limone e alloro con una foglia di alloro ed un pezzetto di scorza di limone finemente tritata con la mezzaluna fino a che non ha le sembianze di una polvere, mettete da parte.


Nel frattempo riducete la polpa del pesce in pezzetti piccoli , a 5 minuti dalla fine della cottura della pasta aggiungete il pesce spezzettato al sugo.


Scolate la pasta un 3/4 minuti prima della fine della cottura e mantecate bene in padella con acqua di cottura della pasta, in modo che si formi una bella cremina. Prima di servire aggiunge qualche goccia di olio di habanero rosso e un pizzico di polvere di limone e alloro.


Con questa ricetta partecipo al MTC 67 dedicato alla pasta col pesce e che dire.... Grazie CRI


A presto
Ambra





domenica 10 settembre 2017

Fileja con baccalà, crema di porri e crumble di ceci

Il primo weekend d'autunno ha fatto capolino, ha portato con se un bel po' di pioggia e un po' di malinconia.
Questa mattina a Pisa ci siamo svegliati dopo una notte scandita da tuoni, fulmini e pioggia battente. Abbiamo acceso la tv e ci siamo trovati davanti delle immagini che mai avremmo voluto vedere, una vera e propria bomba d'acqua si era appena abbattuta su Livorno e al momento il bilancio era già tragico.
Quando accadono queste cose mi fermo a riflettere e veramente mi rendo conto di come il nostro pianeta stia cercando di dirci che non ce la fa più, ce lo sta urlando in tutti i modi ma noi intrappolati in questa società che corre troppo e che pensa solo al proprio benessere ce ne freghiamo e purtroppo queste sono le conseguenze.

"Ho visto cose sconvolgenti, che mi hanno fatto capire che non viviamo più nell'incontaminato giardino dell'Eden. Siamo già nel secondo pannello, che Bosh definì "L'umanità alla vigilia del diluvio". La prospettiva più agghiacciante è rappresentata dall'ultimo pannello con le nubi nere che si addensano nel cielo: raffigura un pianeta che l'umanità ha ridotto in cenere. Riusciremo a cambiare rotta prima che sia troppo tardi? Se fosse un film potremmo riscrivere il finale della sceneggiatura, immaginando una possibile via di fuga. Ma la vita reale funziona diversamente, e nessuno può prevedere con certezza che cosa accadrà. L'unica cosa che possiamo fare è controllare le nostre azioni future, cambiare stile di vita, moderare i consumi, partecipare alla vita pubblica e usare il voto per comunicare ai nostri politici che siamo a conoscenza della verità sui cambiamenti climatici."

- Leonardo Di Caprio dal film Before the flood-

Dopo tutto, questo continua ad essere un blog di cucina (ma anche di pensieri) e come ogni anno quando a Settembre ricomincia la Scuola qui ricomincia l'MTChallenge,
L'ultimo MTC è stato vinto da Cristina, lei è una delle prime blogger che ho conosciuto dopo aver aperto il blog e la stimo tantissimo per le sue idee e per tutte le sue conoscenze soprattutto nel campo del pesce.
E infatti la brava Cristina del blog Poveri ma belli e buoni cosa poteva proporre se non il pesce?!?! Così ha proposto la pasta al pesce ed ho subito esultato (anche mio marito) ma poi il buio si è fatto strada nella mia testa... non avevo idea di cosa preparare, fino a che complici anche le temperature un po' bassine e un bel filetto di baccalà mi sono decisa.
Ho deciso di utilizzare una pasta di semola secca che ho comprato durante le mie ultime vacanze a Reggio Calabria: La Fileja, peccato che in cottura la pasta si sia un po' rotta, forse anche perché durante il viaggio ne ha risentito un po'. Comunque al gusto era buonissima ed ha assorbito bene il sugo.



Ingredienti per il sugo di baccalà
1 filetto di baccalà (circa 300g) precedentemente ammollato
1 spicchio d'aglio
4/5 pomodori secchi
olio extravergine di oliva

Ingredienti per la crema di porri
1 porro grande
Olio extravergine di oliva
scorza di limone
sale

Ingredienti per il crumble di ceci
2/3 cucchiai di pane grattugiato grossolanamente
una manciata di ceci secchi
olio extravergine di oliva
un rametto di rosmarino

Per prima cosa togliete la pelle al baccalà e fatelo a pezzetti, in una padella antiaderente mettete a soffriggere l'aglio schiacciato, aggiungete il baccalà ed i pomodori secchi anche questi spezzettati.


Cuocete per qualche minuto, attenzione il sugo deve restare liquido per garantire una buona mantecatura.


Nel frattempo lavate il porro e tagliatelo a pezzetti, mettetelo a stufare con un pochino di olio fino a cottura. Frullatelo al mixer aggiungendo un pizzico di sale e mezzo bicchiere di acqua tiepida, aggiungete la scorza grattugiata di limone a vostro gusto.
Mettete l'acqua a bollire, quando è il momento lessate la pasta e scolatela un paio di minuti prima nel sugo di cottura, aggiungete un mezzo bicchiere di acqua di cottura e mantecate bene (3/4 minuti).
Preparate il crumble, ammollate e lessate i ceci, togliete le pellicine e schiacciateli grossolanamente con una forchetta. Mettete i ceci insieme al pane grattugiato e al rosmarino in una padella antiaderente con un filo di olio e fate tostare per qualche minuto.
Impiattate mettendo sotto la crema di porri, la pasta condita e sopra il crumble di ceci.



Grazie Cristina per questa bella sfida, con questa ricetta partecipo al MTC n. 67 

https://www.mtchallenge.it/2017/09/05/mtc-n-67-la-ricetta-della-sfida/




mercoledì 6 settembre 2017

Orzo con pesto di rucola zucchine e pomodorini

In questi giorni più freschi sembra che l'estate stia finendo, io dentro di me spero con tutto il cuore che ci regali ancora qualche bella giornata di sole in cui godere il mare di settembre che in un certo senso è quello che mi piace di più.
Il mare di settembre è un po' malinconico mi ricorda in ogni momento che questa bella stagione sta per finire, mi ricorda che tra un po' le giornate saranno più corte e le temperature caleranno. Le serate alle sagre saranno sostituite dalle serate davanti al caminetto e le domeniche al mare da domeniche passate in pigiama a sonnecchiare. Inutile dirvi che adoro l'estate e amo un pochino meno l'inverno ma devo fare i conti con la realtà e con le stagioni e quindi mi rassegno...

Una cosa che si può gustare sia i inverno che in estate sono sicuramente i cereali, in estate possiamo fare delle buonissime insalate ed in inverno delle profumate zuppe, qualche mese fa mi ha contatta l'azienda Del Colle per propormi alcuni loro prodotti per la realizzazione di alcune ricette, ho accettato volentieri perché conoscevo già bene questi prodotti e anche perché la Del Colle è un azienda Toscana e uno dei motivi per cui ho aperto questo blog è proprio quello di valorizzare i prodotti del territorio.

La prima ricetta che vi propongo è un insalata che può essere gustata sia fredda che tiepida: Orzo con pesto di rucola zucchine e pomodorini



Ingredienti per 4 persone:
3 zucchine
250g di pomodorini datterini

Ingredienti per il pesto di rucola
un mazzetto di rucola
una manciata di mandorle
50g di parmigiano reggiano
3 cucchiai di olio Extravergine di oliva
mezzo spicchio di aglio



Per prima cosa lessate l'orzo in acqua bollente salata. Nel frattempo preparate il pesto di rucola: lavate la rucola e mettetela nel mixer con tutti gli altri ingredienti, aggiungete mezzo bicchiere di acqua fredda ed azionate il mixer, se il composto risulta troppo denso aggiungere ancora un po' di acqua.
In una padella soffriggete mezzo spicchio di aglio con la zucchina a fettine, aggiungete i pomodorini tagliati in quarti e lasciate cuocere una decina di minuti. Aggiungete un pizzico di peperoncino se vi piace ed una manciata di basilico spezzettato con le mani.
Quando l'orzo sarà ponto raffreddatelo se desiderate un insalata fredda e conditelo con il pesto ed il resto. Se preferite gustarlo tiepido conditelo subito.

Buona fine Estate

Ambra



venerdì 18 agosto 2017

Zucchine ripiene di ricotta e mix di semi mediterranei


Prima o poi ritornano, l'inizio di questo post è proprio questo... sono mesi un po' convulsi per me, sono stata assorbita da un po' di attività come: l'acquisto della nostra prima casetta (con conseguente trasloco), sei matrimoni con tutti gli annessi e connessi e la vita di tutti i giorni. Per questo il blog sicuramente è quello che ne ha risentito di più. Qualche mese fa sono stata contattata dal azienda Nuova Terra, che già conoscevo perché acquisto spesso il loro cous cous , mi hanno contattata per chiedermi di partecipare al loro progetto #SiamoGolosiani. ho accettato con molto piacere perché rispecchiava il mio modo di cucinare utilizzando buonissime materie prime e soprattutto verdura di stagione. Così dopo un paio di settimane mi è arrivato un bellissimo pacco di prodotti da provare per le mie ricette, ed ecco a voi la prima di una serie di ricette con l'utilizzo di questi buonissimi prodotti: Zucchine ripiene con ricotta e mix di semi mediterranei.


 

Ingredienti:
3 Zucchine abbastanza grandi + 1 zucchino piccolo da grattugiare nel impasto
150g di ricotta vaccina fresca
Prezzemolo
mezzo spicchio di aglio
2 fette di pane raffermo
un pizzico di timo essiccato
qualche foglia di basilico
Sale
peperoncino in polvere
olio Extravergine di oliva

Per prima cosa aprite le zucchine a metà, scavate l'interno, mettete le zucchine scavate in forno preriscaldato a 180°C per 10 minuti con un ilo di olio ed un pizzico di sale.
In una padella fate soffriggere l'aglio con due foglie di basilico e fate saltare appena un paio di minuti il dentro delle zucchine e l'altro zucchino grattugiato con una grattugia a fori grandi.
Nel frattempo mettete a scolare la ricotta in un colino con un canovaccio pulito e mettete il pane ad ammollare in acqua.
Quando le zucchine saranno saltate aggiungete il timo, il prezzemolo tritato e poi la ricotta ed il pane ben strizzato. Aggiungete anche 2/3 cucchiai di mix di semi mediterranei Nuova Terra, un pizzico di sale e un po' di peperoncino in polvere se vi piace il piccante.
Togliete le zucchine dal forno e riempitele con questo ripieno, guarnite la superficie con il mix di semi, un filo di olio extravergine ed infornate le di nuovo per 10/15 minuti.
Si possono, anzi secondo me si devono preparare in anticipo perché il giorno dopo sono ancora più buone!!


Ambra

sabato 27 maggio 2017

Le mie insalate : Fattoush Libanese e Dakos per uomini per il club del 27

Non so la motivazione ma tutto quello che ha estrazione medio orientale ha su di me un effetto tipo calamita, soprattutto i sapori, il dosaggio delle spezie e quella mix di gusti che puoi avere gustando ogni porzione di un loro piatto.
Da questo mese inizio una nuova avventura con un gruppo di amiche blogger, il club del 27. Ogni 27 del mese viene scelto un tema collegato alla sfida del MTC in corso e vengono proposte varie ricette. Questo mese è dedicato alle insalate, molte di queste sono tratte dal libro insalata da Tiffany anche questo targato MTChallenge, e non c'è miglior stagione di quella che sta arrivando per gustarsi queste splendide insalate.



Oggi vi propongo due insalate, due varianti. Ieri io e Stefano eravamo in ferie e quando all'ora di pranzi ho annunciato: "io mi faccio un insalata" ho visto apparire il suo solito muso lungo ed aspettavo solo che mi dicesse: "allora io mi faccio la carbonara". Ecco l'insalata può essere buona e ricca quanto vuoi ma quando il carboidrato mi chiama io non capisco più nulla.... comunque lui non l'ha detto, anzi mi ha detto:" quasi quasi la mangio anche io, ma me la faccio come mi pare...".
Perfetto, allora metto sul tavolo la stampata delle ricette proposte e vedo che lui inizia a sfogliare e mi fa: " posso farne una anche io?", certamente. Spiego le regole del gioco ed ecco che mi salta fuori con una versione di Dakos Toscanaccia e da maschio, come dice lui.
Io nel frattempo ero completamente immersa nel mondo Libanese, in quei profumi di menta e limone che amo tantissimo. Quindi ecco a voi le nostre due insalate:

Fattoush Libanese



Ingredienti:
1 pomodoro maturo
1 cetriolo (io non l'ho messo perché non mi piace)
mezza cipolla rossa di Tropea
mezzo cespo di lattuga Romana
8 foglie di prezzemolo
8 foglie di menta
1 fetta di pane tipo Pugliese

Per la citronette:
3 cucchiai di olio Extravergine di oliva
il succo di mezzo limone (io ho messo anche un po' di scorsa)
1 spicchio di aglio
1/2 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaio di sumac in polvere (non l'ho messo perché non lo avevo)

Tostate il pane in forno. tagliate la cipollla a fettine sottili e mettetela una decina di minuti a bagno in aceto e sale per togliere "il forte". Lavate la lattuga, asciugatela e tagliatela a striscioline. Lavate le foglie di menta e di prezzemolo e tagliatele finemente con il coltello. Tagliate il pomodori e tagliateli a cubetti. Lavate le cipolle sotto l'acqua corrente ed aggiungetele all'insalata.
Nel frattempo preparate la citronette: in un mortaio schiacciate l'agio con il sale fino ad ottenere una pasta omogenea, aggiungete il succo di limo e l'olio e mescolate fino ad ottenere un emulsione fluida.
Per la composizione: Disponete la lattuga sul fondo, sopra i cubetti di pomodoro e cipolla e metà del trito di menta e prezzemolo, aggiungete metà della citronette. Mettete sopra il pane spezzettato e condite con la restante citronette.



Dakos (frisella Cretese) con pomodori, olive e soppressata

Ingredienti
2 friselle integrali
1 pomodoro maturo grande
1 fetta di soppressata tagliata a mano
1 pizzico di origano essiccato
qualche oliva nera
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe



Tagliate il pomodoro a cubetti, bagnate le friselle velocemente sotto l'acqua e ricopritela con i cubetti di pomodoro. Condite con olio, origano, sale e pepe. Aggiungete la soppressata tagliata a striscioline e le olive.

Buon sabato!
Ambra