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mercoledì 3 giugno 2015

La trabaccolara Viareggina

La trabaccolara Viareggina deve il suo nome al "Trabaccolo", imbarcazione per la pesca di fondale che arrivò nei porti Viareggini attraverso dei pescatori di San benedetto del Tronto agli inizi del 1900.
La ricetta nacque nelle case dei pescatori che al ritorno dal mercato quotidiano avevano nelle ceste i pesci che erano rimasti invenduti, per lo più pesci di fondale (triglie, gallinelle naselli...). 
A Viareggio in molti ristoranti si può gustare questa buonissimo piatto dal sapore deciso ed intenso si prepara in due versioni o in bianco o con il pomodoro come nella ricetta che vi presento


Ingredienti per 2 persone:

200g di linguine
2 pomodori maturi
1 gallinella
1 tracina
1 nasello
2 triglie
1 gattuccio
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
peperoncino
olio Evo

Mettere a soffriggere l'aglio intero o sminuzzato con una manciata di prezzemolo tritato ed il peperoncino.
Aggiungere i pomodori privati della pelle a pezzetti e far andare il sugo per circa 10 minuti.
Sfilettare i pesci e privarli della pelle.
Con le lische e le teste potete preparare un buon brodo di pesce che io uso per saltare la pasta.
Quando il sugo di pomodoro è quasi cotto aggiungere i filetti e schiacciarli con una forchetta, aggiustare di sale.
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata scolarla al dente e saltare nel sugo con unpò di brodo di pesce.
Servire con una spolverata di prezzemolo fresco



Ambra

giovedì 21 maggio 2015

Orecchiette dell'ortolano nella melanzana con scaglie di ricotta salata

Io ve lo dico la sfida dell'MTC di questo mese mi sta facendo ingrassare, io che cerco di evitare la pasta di sera come la peste in questo mese mi sono ritrovata più volte con un piatto di pasta fumante davanti.... e cosa c'è di più appagante questo?!? Per me quasi nulla... dopo una lunga giornata di lavoro è quello che ci vuole! E così mentre la prova costume va a farsi benedire io me la mangio tutta!!!
Il mio frigo è sempre ricco di verdure, quelle di stagione vengono dal podere di campagna di mio suocero, le altre lo ammetto anche se sono ancora un pò fuori stagione le compro!
Questa sera avevo in dispensa un bel pacco di orecchiette e in frigo oltre alle verdure un pezzo di ricotta salata, ho unito gli ingredienti e questo è il risultato.


INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

200g di orecchiette
500g di pomodori pizzutelli maturi
1 zucchino
2 carciofi
mezzo peperone verde o giallo
1 cipollotto di Tropea
1 melanzana
foglie di basilico
Ricotta salata 
1 spicchio d'aglio
sale
peperoncino
olio Evo


Tagliare le melanzane a meta e svuotarle con uno scavino.
Metterle in forno a 150°C per circa 30 minuti.
Lavare i pomodori, dividerli a metà, disporli su una teglia coperta di carta da forno con la cipolla spezzettata, 2 foglie di basilico, un filo d'olio e un pizzico di sale. Infornare anche questi a 150°C per 30 minuti.
Nel frattempo pulire le altre verdure (zucchino, peperone  e carciofo) tagliarle e saltarle in padella con un filo d'olio, il peperoncino ed uno spicchio di aglio schiacciato che poi toglierete.
La parte di melanzana che avete tolto con lo scavino mettetela in un contenitore per la cottura a microonde e passatela al microonde per 10 minuti a media potenza, in modo che diventi morbida e si possa schiacciare con la forchetta. Schiacciatela ed unitela alle verdure saltate.
Quando i pomodori in forno sono morbidi passarli al passaverdure e mescolare la polpa ottenuta con le verdure in padella.




Finite di cuocere il sugo ancora qualche minuto aggiustate di sale ed aggiungete il basilico fresco.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla e saltarla nel sugo, mantecandola con un pò di acqua di cottura.
Servire nelle barchette di melanzane con una spolverata di ricotta salata.




Ambra

Con questa ricetta per chi non l'avesse capito partecipo al MTChallenge n.48 e ringrazio nuovamente Paola del blog Fairies' Kitchen!



lunedì 18 maggio 2015

Pasta al pomodoro, basilico, pinoli e ricordi

Ormai lo abbiamo detto e soprattutto scritto in tanti, questo tema del mese ci ha spiazzato e ci piace da matte! A me in particolar modo.
Come già detto altre volte, amo cucinare per due motivi: per primo adoro il cibo e mangiare in compagnia, secondo amo i ricordi che si legano ad un profumo o ad un gusto…
E mi ritrovo a metà luglio di circa 20 anni fa, i miei genitori hanno preso in affitto la casa al mare, a San Vincenzo, la mattina andiamo in spiaggia e facciamo la classica merenda con focaccia o pizza e alle 14.30 torniamo a casa affamati e ci mettiamo sotto la pergola ed eccoli loro gli spaghetti al pomodoro basilico e pinoli.. non so se li amo così tanto perché sono legati a questo ricordo o cos'altro so solo che quando sento il rumore dei pomodorini che toccano l’olio caldo e il profumo del basilico è subito amore e piacere allo stato puro.
Ringrazio Paola per questo regalo.


Volevo riprodurre la ricetta classica poi la fantasia ha preso il sopravvento e così al classico di casa mia, la pasta con pomodorini basilico e pinoli ho aggiunto una base di pomodoro grigliato aromatizzato alla scorza di limone. Il risultato è stato interessante, la scorza di limone amplifica i profumi ed il sapore del basilico e regala una nota fresca.

INGREDIENTI:

200g di fusilli lunghi bucati di Gragnano
25 pomodorini datterino
1 pomodoro canestrino ben saldo
basilico fresco in foglie
pinoli
sale
mezzo pizzico di zucchero
peperoncino
scorza di limone
olio Evo


Sminuzzare uno spicchio di aglio dopo avergli tolto l'anima e metterlo a soffriggere in olio e peperoncino appena sfrigola aggiungere i pomodorini datterini tagliati in 4 e due foglie di basilico spezzettate (rigorosamente a mano).
Cuocere per alcuni minuti, aggiungere il pizzico di zucchero per togliere un pò di acidità al pomodoro, salare e togliere dal fuoco quando i pomodori avranno creato un pò di sughetto ma prima che si disfino completamente.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata scolare al dente e saltare nel sugo, aggiungere a questo punto i pinoli ed altre 3/4 foglie di basilico fresco.
Nel frattempo grigliare il pomodoro canestrino fatto a fette di circa mezzo centimetro, quando lo togliete dalla griglia salatelo e grattugiate sopra la scorza di limone.
Servire il pomodoro grigliato con sopra la pasta e.... BUON APPETITO!!!


Con questa ricetta partecipo al MTChallenge n.48



Ambra

domenica 15 marzo 2015

I maccheroni tordellati

Ed eccoci qua, alla fine di un weekend denso di emozioni. Venerdì sera ho fatto la mia prima cena "a casa mia" con la formula dell'home restaurant, la cena era organizzata nella rassegna 100 cene di Emergency in collaborazione con il sito Gnammo. Per cui l'intero incasso è stato devoluto al programma Italia di Emergency.
Poi sabato a pranzo, Enrica ha aperto la sua casa a 6 donne amanti della cucina e del buon cibo e ci siamo divertite tantissimo, si è creata una piacevole atmosfera e ho avuto la fortuna di conoscere 6 bellissime persone, per cui questo post è dedicato a voi: Enrica, Diletta, Chiara, Marta, Francesca e Valentina
In entrambi i menù erano presenti proprio i "miei" maccheroni tordellati...ma ora un pò di storia:

Questo piatto è un piatto della tradizione Lucchese, come si sa a Lucca non si butta via nulla e il piatto della domenica della cucina lucchese erano, in alcune case lo sono ancora, I TORDELLI : pasta fresca ripiena di un impasto fatto con carne avanzata, pane raffermo, peporino e uova. I tordelli vengono conditi con il classico ragù di carne.
Quando si facevano i tordelli capitava che avanzavano i ritagli di pasta e un pò di ripieno e allora siccome non si butta via nulla, il ripieno veniva mescolato con il ragù (anche questo avanzato) e la pasta veniva tagliata grossolanamente e cotta in acqua bollente, così nascono i maccheroni tordellati. Piatto per eccellenza dei riciclo della Cucina Lucchese.


Cominciamo con la PREPARAZIONE DEL RAGU':

Ingredienti:
1 carota
1 cipolla rossa
1 costola di sedano
1 spicchio d'aglio
300g di macinato di manzo (preferibilmente di Chianina)
150g di macinato di maiale
1 salsiccia
2 confezioni di polpa di pomodoro
1 bicchiere di vino rosso
olio Evo
sale 
pepe 

Per prima cosa tagliare le verdure e lo spicchio d'aglio grossolanamente ed a mano (non con il mixer perchè strizza troppi le verdure) e metterle a rosolare in olio Evo a fiamma vivace all'inizio poi a fiamma dolce.
Quando sono belle rosolate (circa 25 minuti) aggiungere il macinato di manzo, di maiale e la salsiccia e far rosolare altri 10 minuti.
Sfumare con un bicchiere di vino rosso e far evaporare.
A questo punto aggiungere la polpa di pomodoro e due bicchieri di acqua mettere la fiamma al minimo e far cuocere per almeno 2 ore (il ragù più cuoce e più diventa buono..)

PREPARAZIONE DEL RIPIENO DEI TORDELLI:

In questo caso siccome non facciamo i tordelli ma vogliamo ricreare il piatto del riciclo senza fare il piatto principale quindi le dosi sono minime.

Ingredienti:
1 fetta di arista di maiale o una bistecchina
1 fetta di manzo
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
1 uovo
4 fette di pane raffermo ammollato in acqua
una manciata di parmigiano
peporino
sale
pepe
Olio Evo
Salvia
Rosmarino

Se avete della carne avanzata viene ancora meglio e a Lucca oltre che il maiale e il manzo ci si metteva anche una coscetta di coniglio avanzata.. ma se fate come me che non avete nulla di avanzato procedete così:
Cuocere la carne di maiale e di manzo in una padella con un filo di olio evo, la salvia e il rosmarino, spezzettarla e passarla al mixer con l'aglio e il prezzemolo.
Mettere il composto così ottenuto in una ciotola e aggiungere l'uovo, il sale, il pepe, il parmigiano e il pane strizzato. Mescolare bene.

PREPARAZIONE DELLA PASTA FRESCA PER I MACCHERONI (dosi per 6 persone):

Ingredienti
500g di farina 00
2 uova 
un pizzico di sale
Olio Evo
Acqua

Mettere la farina su una spianatoia e fare la fontana, mettere dentro le uova, un pizzico di sale e un filo d'olio. Aggiungere un pochino di acqua ed iniziare ad impastare. Mettere acqua fino a quando ne serve per avere un impasto omogeneo.
Spianare la pasta con l'aiuto della nonna papera o con il mattarello e tagliarla grossolanamente a quadri/rettangoli.




A questo punto siamo pronti per mettere una bella pentola di acqua sul fuoco, quando bolle salare con sale grosso e buttare i maccheroni.
Scaldare il ragù e aggiungere il ripieno dei tordelli.
Scolare i maccheroni dopo 4/5 minuti di cottura e mantecarli con il sugo!!!

A questo punto...... BUON APPETITO!!!!


Ambra



lunedì 9 febbraio 2015

Linguine al limone con rana pescatrice e carciofi croccanti

Qualche mese fa in un alimentari di Massa Marittima trovai queste linguine al limone e pepe prodotte dal Antico Pastificio Toscano Morelli. Le ho comprate, poi come spesso mi succede sono rimaste nella dispensa ad aspettare la mia ispirazione sul come cucinarle. Così ieri mattina mi sono svegliata ed al banco del pesce avevano una freschissima cosa di rospo (o rana pescatrice) e allora mi sono lasciata ispirare e le ho cucinate così...


INGREDIENTI   
250g di linguine limone e pepe nero del Antico pastificio Toscano Morelli
1 carciofo fresco
1 pomodoro fresco
400g di coda di rospo
mezzo bicchiere di vino bianco
1 spicchio d'aglio
peperoncino
buccia di limone grattugiata
5/6 foglie di menta
olio Evo



Sfilettare la coda di rospo e farla a pezzetti, preparare un trito con 5/6 foglie di menta e un pò di scorza d'arancia grattugiata, condire la coda di rospo con questo trito e lasciarla marinare per un decina di minuti in una ciotola coperta con la pellicola trasparente.
Mettere a scaldare una padella con un paio di cucchiai di olio Evo. Pulire e tagliare il carciofo a fettine sottili e appena l'olio è ben caldo buttare dentro e far dorare. Togliere i carciofi dall'olio.
In un'altra padella far soffriggere l'aglio con un filo d'olio ed un pizzico di peperoncino, mettere dentro la rana pescatrice marinata.
Sfumare con il vino e aggiungere il pomodoro fresco fatto a pezzetti, finire di cuocere (2/3 minuti) e salare.
Scolare la pasta ben al dente e saltare. Servire sopra i carciofi croccanti



Si ringrazia l'Antico pastificio Toscano Morelli per l'eccellente prodotto

Buona cena e buona settimana!! Ambra

                                                    



venerdì 28 novembre 2014

Pasta castagne e speck... e ora è davvero autunno...

Questa ricetta è stata una sorpresa per me, mi è stata raccontata nei corridoi dell'università da un compagno di studi Friulano e da allora è diventata una delle mie paste preferite invernali. Anche perché è una preparazione velocissima e anche questa cosa non guasta!
Le castagne sono le protagoniste di questo piatto, la loro dolcezza è contrastata dallo speck e come ho detto è tutta una sorpresa... provare per credere...

A Ogni pentola il suo coperchio
INGREDIENTI
150g di speck
10/15 castagne bollite
1 confezione di panna da cucina
1 spicchio d'aglio
Olio Evo
Sale
Pepe 

Dopo aver preparato le castagne bollite (che al mio paese si chiamano "Ballocciori") sbucciatele e fatele a pezzettini piccoli, mettete in una padella antiaderente un pò di olio e uno spicchio d'aglio.
Tagliate lo speck a cubetti o a striscioline, quando l'olio sarà caldo mettere dentro le castagne e lo speck, fate rosolare giusto un minuto e aggiungete la panna, fate ritirare e il vostro sughetto è già pronto.
Scolate la pasta al dente, prendete un po' di acqua della pasta e aggiungetela al sugo e saltate bene la pasta in modo che assorba bene il sugo.
Servite bella calda con una spolverata di parmigiano.

Buona cena!!!
Ambra

lunedì 20 ottobre 2014

Tagliatelle ai profumi del bosco



Si sa è il periodo e poi vi avevo promesso ricette delle mie terre.. e nelle mie terre ci sono i funghi.. logicamente porcini!!!

INGREDIENTI PER 2 PERSONE

250g di pasta fresca (tagliatelle)
2/3 funghi porcini di media grandezza
mentuccia o come si chiama da me gniepitella
una manciata di mirtilli
una manciata di lamponi
olio evo
uno spicchio d'aglio
sale e pepe

Iniziamo con il pulire i porcini dalla terra poi tagliamoli a pezzetti e mettere in una casseruola con aglio olio e mentuccia, far soffriggere pochi minuti fino a che i funghi non saranno morbidi.
Quando sono cotti prendere circa la metà dei funghi e passare al mixer insieme ad un pò d'acqua di cottura in modo che si formi una crema.L'altra metà dei funghi metterla da parte.
Scolare la pasta ancora al dente e saltarla con la crema e un pò di acqua di cottura, aggiungere i funghi a pezzi e i frutti di bosco.
Saltare bene il tutto e servire.

Buona serata
Ambra

Pasta al pesto.... di peperoni


Questa sera avevo due peperoni verdi cotti in forno, una gran voglia di pasta al pesto e come sempre sono arrivata a casa troppo tardi..

INGREDIENTI PER 4 PERSONE
3 peperoni (meglio se verdi)
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di basilico
Pasta corta
1 cucchiaio di formaggio cremoso o un pò di ricotta
40g di Parmigiano Reggiano
Olio Evo
Sale, Pepe
1 manciata di nocciole o mandorle tritate

Prima cosa da fare: mettere i peperoni interi in forno a 150°C, lasciar appassire per 20-25 minuti, poi chiudere in una carta del pane affinché la pelle si stacchi. Sbucciare i peperoni e metterli nel mixer insieme al basilico l’aglio e il parmigiano. Tritare il tutto.
Nel frattempo mettere al fuoco una padella con un filo di olio, buttare dentro il nostro mix ed aggiungere il cucchiaio di formaggio o la ricotta, olio, sale, peperoncino e un ramaiolo di acqua di cottura della pasta.
Appena la pasta è cotta scolare, ma non troppo, e saltare in padella col pesto di peperoni, finire con una manciata di nocciole o mandorle tritate.
BUONA CENA!!!
Ambra