giovedì 3 settembre 2015

Plum cake morbido alle pesche

Siamo arrivati alle tanto agognate ferie... domani mattina me ne vado in Perù ma prima vi carico una ricettina, un pò di tempo fa tramite Cucina Semplicemente mi è stato chiesto di partecipare al contest Tutti i colori di EXPO per Uniqua in collaborazione con il molino della Giovanna.
Ci hanno fornito un set con 4 tipi di farine.
Ho deciso di fare una ricetta semplice utilizzando le pesche del mio frutteto.
Per la ricetta ho utilizzato farina integrale (Uniqua Rossa) e farina di tipo 1 (Uniqua gialla)


INGREDIENTI:
(come sempre ho usato come unità di misura il vasetto dello yogurt)

1 vasetto di yogurt bianco
2 vasetti di farina integrale Uniqua Rossa
1 vasetto di farina di tipo 1 Uniqua Gialla
2 uova
mezzo vasetto di succo di pesca (io l'ho fatto con la centrifuga)
2 vasetti di zucchero
mezzo vasetto di olio di semi
1 bustina di lievito
2/3 pesche da fare a pezzi

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere le due farine il lievito e il succo di pesca.
Aggiungere l'olio di semi e le pesche a pezzi.
Infornare tutto a 180°C per circa 30'

Buona colazione!



Ci rivediamo il 20 Settembre! Io me ne vò in Perù...

Con questa ricetta partecipo al contest



Ambra

domenica 30 agosto 2015

Le torte della festa della Madonna

In questi giorni al mio paesello è festa, o meglio è LA FESTA, per quest'anno il festone.
Io sono nata in un piccolo paese della provincia di Lucca, che conta circa 730 persone, Corsagna. Paese di collina, dove le tradizioni cercano (ed in questo caso ci riescono) di restare vive e di essere tramandate di padre in figlio, da nonni a nipoti.


L'ultima domenica del mese di Agosto in questo paesello che amo tanto, si festeggia la Madonna della consolazione detta Madonna di Serra. Il dipinto raffigurante la madonna con bambino si trova in una chiesa immersa in un bosco di castagni situato a circa 600m dal paese.



In questa occasione tutti i Corsagnini che per motivi di lavoro o altro non vivono più qui tornano, le porte delle famiglie si aprono, i forni a legna si accendono per cuocere le torte di patate (se volete la ricetta è qui) e le torte (di queste vi dirò più avanti), le aie e le strade vengono pulite ed addobbate a festa con fiori e lenzuola perchè quest'anno, anno 2015 cade la quinquennale della festa ovvero il festone e la madonna come si dice " fa il giro del paese".



Il dipinto viene portato nella chiesa parrocchiale di San Michele la domenica precedente la festa, viene venerato e vegliato per l'intera settimana (notte e giorno), poi la domenica sera (questa sera), viene portato in processione per il paese accompagnato dai paesani e dalla banda (della quale ne faccio orgogliosamente parte da più di 10 anni) e successivamente riportato nella chiesa di Serra. 



Oltre all'aspetto religioso c'è un forte aspetto comunitario, che lega tutti i paesani e c'è l'aspetto del tramandare le tradizioni. Nelle case si respira il clima di festa (come se fosse natale) e si prepara un grande pranzo e per finire le torte: di cioccolato, di riso, di mandorle e di crema. bisnonne, nonne, mamme e bambine si ritrovano in cucina e si da inizio alla preparazione, tutte con le mani in pasta, ognuna porta con se qualcosa ed è così che si mescolano usanze passate e elettrodomestici moderni. Io vi lascio la ricetta della torta di riso come mi hanno insegnato... 



Ingredienti per la pasta:

100g di burro
2 uova intere
150g di zucchero
300g di farina
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

600ml di latte intero
300g di riso Arborio
50g di zucchero 
1 bacca di vaniglia
Scorza di limone grattugiata
2 tuorli d'uovo

Per l'impasto: Far ammorbidire il burro a temperatura ambiente, quando sarà morbido mettere tutti gli ingredienti in una ciotola ed impastare. Non si otterrà una frolla liscia ma piuttosto granulosa, infatti non si stende con il mattarello ma con le mani.
Imburrare ed infarinare la teglia e stendere l'impasto con le mani direttamente nella teglia, prima sul fondo e poi sui bordi. 
A questo punto preparare il ripieno: Mettere in una pentola il latte con lo zucchero, la vanigla e la scorza di limone grattugiata e riscaldare, aggiungere il riso e cuocere. Quando il riso e cotto far intiepidire, quando il composto è tiepido aggiungere i due tuorli di uovo e versare il tutto sulla base della torta preparata precedentemente.
Infornare a 180°C per circa 30 minuti.





Io adesso vado a prepararmi per la processione vi auguro una buona domenica

Ambra


giovedì 30 luglio 2015

Un viaggio nello street food Indiano.. I Vada Pav

"Sumdi allora offre un Vada pav anche a Chamdi, che pur avendo perso l'appetito accetta. La patata, infilata in un unic strato di pane ripiegato, è ancora tiepida. Ci sono anche del chutney verde e una dose generosa di masala rosso piccante"

Nelle pagine del libro il bambino con i petali in tasca dello scrittore Anosh Irani è così descritto questo cibo povero da strada tipico della città di Mumbay.
Il Vada Pav è originario della Maharashtra in India occidentale, si dice che la ricetta sia stata creata da un venditore alla fine degli anni 70.Noto anche come "burger poveri"è composto da un gnocco patata piccante adagiato in mezzo a del pane morbido, è quindi un panino del tutto vegetariano.
Se passeggiate per le strade di Mumbay vi imbatterete sicuramente in molti venditori ambulanti impegnati nella preparazione di questo panino.

Il pane è morbido ed al latte, la polpetta di patate è speziata, piccante, avvolta nella farina di ceci e fritta. Il panino può essere accompagnato da Chutney vari.



Preparazione del pane:
Ladi pav - Pane  di Bombay al latte
ingredienti per circa 12 pezzi
380 gr. di farina 0
170 gr. di manitoba
1 bustina di lievito di birra secco
370 ml. di latte intero
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino scarso di sale
70 ml di acqua

Intiepidire l’acqua e sciogliere dentro lo zucchero, il lievito ed una cucchiaio di farina, lasciar riposare per circa 10 minuti.
Scaldare il latte ed unire il sale. Setacciare le farine e disporle a fontana, cominciare a versare i liquidi incorporandoli piano, impastare per circa 5 minuti fino a che l’impasto non risulta morbido.
Mettere a lievitare per un paio d'ore, fino a che il volume è raddoppiato.
Stendere l'impasto e dividerlo con un coltello nel numero di pezzi desiderato, rotolare ogni pezzo tra le mani, in modo da formare delle palline grossomodo di grandezza uniforme.
Disporre i panetti su una teglia imburrata a distanza di circa 3 cm. Lasciar di nuovo lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora)
Infornare a 180°C per circa 30 minuti.

Preparazione dei Vada
Sui vari libri e siti internet si trovano varie ricette dei vada, questa è quella che ho riprodotto:
Ingredienti per 6 polpette
5 patate di media grandezza
1 cucchiaio di curry
1 pezzetto di radice di zenzero (circa 1 cm)
Una manciata di coriandolo fresco
Farina di ceci per impanare
Olio di semi per friggere
Mezzo spicchio d’aglio
sale

Lessare le patate, schiacciarle.
Aggiungere un cucchiaio di Curry in polvere, il coriandolo  e l’aglio tritato e la radice di zenzero grattugiata.
Formare delle polpette della grandezza circa del panino, impanarle in farina di ceci e friggerle in abbondante olio di semi
Salare

Preparazione del chutney di peperoni verdi e zenzero

Ingredienti:
400g di peperoni verdi (io ho usato quelli piccoli e dolci)
Olio Evo
Peperoncino
Radice di zenzero (circa 1cm)

Cuocere i peperoni puliti e spezzettati con olio a fiamma bassa per circa 30 minuti fino a che non risulteranno morbidi.
Aggiungere lo zenzero grattugiato il sale e il peperoncino
Quando sarà cotto passare il tutto al mixer
  

Per la composizione del panino aprire i pav e adagiare nella parte inferiore il chutney di peperoni, adagiare sopra i Vada chiudere e gustare



E Adesso non mi resta altro che augurarvi delle buone vacanze!!!
Ambra

P.S. Ricordate che se vi va di fare un viaggio nelle eccellenze italiane potete utilizzare Foodscovery, in questo post trovate tutte le info e buona appetito!



lunedì 13 luglio 2015

Treccia con marmellata di more e nocciole

Ci sono delle cose che viste dagli occhi di una bambina sembrano magie, questo è quello che pensavo quando la mia mamma una volta la settimana portava a casa dopo lavoro un pane bellissimo, fatto a treccia, morbidissimo. Credo che fosse un pane al latte, mi ricordo che se ci spalmavi sopra la marmellata era fenomenale e allora complice una domenica di pioggia di qualche settimana fa ho deciso di preparare una treccia dolce con la marmellata, ne ho fatte due una per il mio ufficio e una per l'ufficio di Stefano almeno il lunedì è sembrato meno brutto..
Per la ricetta ho seguito le indicazioni trovate sulla pagina facebook di re-cake, se vi va di sapere di più su questa community di food blogger cliccate qui.

Ingredienti per 2 treccie:
2 bustine di lievito disidratato
120ml di acqua tiepida
110g+165g di zucchero
170g di burro morbido
118ml di latte caldo
10g di sale
3 uova
750g di farina (metà manitoba e metà 00)
confettura di more
nocciole



Sciogliere il lievito nell'acqua calda, aggiungere 110g di zucchero, 115 g di burro, il latte, il sale e le uova.
Aggiungere 340g di farina ed iniziare ad impastare, aggiungere la restante farina ed impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Mettere l'impasto in una ciotola unta e far lievitare coperto da un panno fino al raddoppio del volume.
Finita la lievitazione dividere l'impasto in due parti uguali (da ogni parte verrà formata una treccia), stendere sulla spianatoia formando un rettangolo.
Dividere il rettangolo per il senso della lunghezza in tre rettangoli uguali, al centro di ognuno spalmare la confettura di more e mettere un pò di nocciole precedentemente tritate grossolanamente nel mortaio.
Formare così 3 rotoli unirli all'inizio ed intrecciare, spolverare con zucchero di canna e granella di nocciole.
Lasciar riposare per altri 40 minuti le trecce coperte e infornare a 180°C per circa 25 minuti.



Buona settimana 
Ambra

martedì 23 giugno 2015

Hamburger di farina di farro con ciccia bona e salsa alle zucchine

Questo mese per MTC è la volta del American Hamburger, per me se si dice hamburger si dice Carne (ciccia come si dice in Toscana) e deve essere di prima qualità (bona).
Quindi la prima cosa che ho scelto per questa sfida è stato il tipo di carne, il manzo è quella che preferisco, anche se quando si parla di hamburger mi va anche la cotoletta di pollo.
Poi ho pensato a come fare i buns e qui ho pensato di utilizzare la farina di farro, prodotto tipico delle mie terre.
Ho accompagnato il tutto con una salsa a base di zucchine e yogurt e delle cipolle in agrodolce.
Come contorno ho scelto di preparare delle semplici chips di patate con la buccia, cotte al forno.
Ringrazio Arianna perchè per la prima volta, con la sua ricetta mi sono venuti dei buonissimi Buns.



Ringrazio l'azienda Paperlynen Pal Caps per il packaging usa e getta in fibra di legno, se volete info in merito cliccate qui.


Ingredienti per i buns alla farina di farro:
125g di farina Manitoba
125g di farina di Farro
130g di latte intero
20g burro
10g zucchero
5 g di strutto
5g di sale
4g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di miele
1 uovo
semi di sesamo

Intiepidire il latte e scioglierci il lievito ed il miele, lasciar riposare per circa 10 minuti.
Setacciare le due farine e formare una fontana, versare piano piano il latte e mescolare, aggiungere il burro e lo strutto ammorbiditi a temperatura ambiente, aggiungere il sale e lo zucchero. Impastare per circa 10 minuti fino a che non si ottiene un impasto liscio
Adagiare in una boule di vetro e coprire con la pellicola ed un panno, lasciar lievitare fino a raddoppio del volume, circa 2 ore.
Come dalle spiegazioni di Arianna:
"Prendere l'impasto,sgonfiarlo leggermente cercando di formare un rettangolo che poi piegherete (più o meno come un asciugamano): dividetelo idealmente in tre parti, sovrapponete la parte di destra al centro ed idem con la sinistra (al centro, sopra la destra). Ora rigirate di 90° e fate lo stesso."
Far riposare l'impasto per un'altra mezzora e formare i buns (con queste dosi ne vengono 4). Lasciar riposare i buns per mezzora.
Preriscaldare il forno a 180°C, sbattere l'uovo con un goccio di latte e spennellare la superficie dei buns, spolverare con semi di sesamo ed infornare per circa 25 minuti. Fino a che non saranno ben dorati.


Ingredienti per l'hamburger (per ogni polpetta):

160g di polpa scelta di manzo o filetto come nel mio caso
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaino di cipollotto fresco di tropea finemente tritato

Battere la carne al coltello fino a sminuzzarla completamente, tritare a mano finemente la cipolla e unirla alla carne macinata. Aggiungere la senape e lasciar insaporire per almeno 30 minuti in frigorifero.
Formare una polpetta schiacciarla e cuocerla su una griglia bella calda in ghisa, 2 minuti per lato (a me piace al sangue).

Ingredienti per la salsa di zucchine:

300g di zucchine 
75 g di yogurt greco
3-4 foglioline di menta
20g di mandorle pelate
1 spicchio d'aglio
Olio Evo

Ragliare le zucchine a rondelle grossolane e saltarle in padella con olio e lo spicchio di aglio. Dopo pochi minuti abbassare la fiamma al minimo e lasciar cuocere per circa 20 minuti. Passare al mixer aggiungendo le foglie di mela, le mandorle, lo yogurt e regolate di sale.

Costruzione del panino:

Oltre a quanto fatto sopra preparate delle cipolle in agrodolce tagliandole a rotelle di circa mezzo cm, saltarle in padella con un filo di olio e quando sono leggermente appassite aggiungere un pò di aceto balsamico ed un cucchiaio di zucchero, lasciar ritirare.

Per preparare il panino spalmare la salsa di zucchine alla base, adagiarvi sopra il medaglione di carne, mettere sopra una fetta di pomodoro e le zucchine in agrodolce.



Ingredienti per le chips di patate al forno

Lavare le patate con la buccia e tagliarle a rotelle di circa 0.3cm, disporle su carta da forno e condire con un filo di olio Evo.
Infornare in forno a 200°C per circa 40 minuti o almeno fino a che non saranno ben dorate.
Salare e mangiare belle calde.

Con Questa ricetta partecipo all'MTChallenge n.49 e ringrazio Arianna del blog Saparunda's kitchen



Ambra


mercoledì 17 giugno 2015

Tagliatelle al forno al ragù di salsiccia

So che molti penseranno che questa non è proprio una ricetta estiva, ma circa un mese fa Cucina semplicemente mi ha mandato l'invito per partecipare al contest Lambrusco cantina Settecani e non ho resistito.
Il tema del contest è la reinterpretazione di una ricetta della carissima Emilia più precisamente della provincia di Modena : Il ragù di salsiccia.
A me piace molto la ricetta classica del ragù di salsiccia quindi h preferito non cambiare molto il condimento ma ho optato per parziale cottura della pasta al forno.


Ringrazio la cantina Settecani per l'omaggio ricevuto (il mio babbo ha gradito particolarmente ;-) )


Ingredienti per 2 persone
200g di tagliatelle di grano duro
1 salsiccia
Polpa di pomodoro
mezza cipolla dorata
1 spicchio di aglio
1 bicchiere di lambrusco 
alloro
Olio Evo

Tritare la cipolla e metterla a cuocere con l'olio, lo spicchio di aglio schiacciato e una foglia di alloro, quando è dorata aggiungere la salsiccia fatta a pezzi grossolani.
Far soffriggere un paio di minuti e sfumare con mezzo bicchiere di Lambrusco, far evaporare ed aggiungere la polpa di pomodoro. Lasciar cuocere piano piano per circa 30 minuti.
Nel frattempo cuocere per circa la metà del tempo di cottura la pasta in acqua salata, scolarla saltarla nel sugo di salsiccia e finire la cottura in dei cartocci al forno.
Servire con una spolverata di parmigiano Reggiano (giusto perchè ormai siamo in zona)




Con questa ricetta partecipo al contest di Cucina Semplicemente Lambrusco cantina Settecani

Ambra

mercoledì 3 giugno 2015

La trabaccolara Viareggina

La trabaccolara Viareggina deve il suo nome al "Trabaccolo", imbarcazione per la pesca di fondale che arrivò nei porti Viareggini attraverso dei pescatori di San benedetto del Tronto agli inizi del 1900.
La ricetta nacque nelle case dei pescatori che al ritorno dal mercato quotidiano avevano nelle ceste i pesci che erano rimasti invenduti, per lo più pesci di fondale (triglie, gallinelle naselli...). 
A Viareggio in molti ristoranti si può gustare questa buonissimo piatto dal sapore deciso ed intenso si prepara in due versioni o in bianco o con il pomodoro come nella ricetta che vi presento


Ingredienti per 2 persone:

200g di linguine
2 pomodori maturi
1 gallinella
1 tracina
1 nasello
2 triglie
1 gattuccio
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
peperoncino
olio Evo

Mettere a soffriggere l'aglio intero o sminuzzato con una manciata di prezzemolo tritato ed il peperoncino.
Aggiungere i pomodori privati della pelle a pezzetti e far andare il sugo per circa 10 minuti.
Sfilettare i pesci e privarli della pelle.
Con le lische e le teste potete preparare un buon brodo di pesce che io uso per saltare la pasta.
Quando il sugo di pomodoro è quasi cotto aggiungere i filetti e schiacciarli con una forchetta, aggiustare di sale.
Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua salata scolarla al dente e saltare nel sugo con unpò di brodo di pesce.
Servire con una spolverata di prezzemolo fresco



Ambra